Quali sono secondo la neuroscienza i 4 pilastri educativi nei primi anni di vita.

David Bueno, neuroscienziato e professore di genetica all’università di Barcellona, che da molti anni si dedica a studiare la genetica nell’apprendimento, in una sua nota intervista, spiega i  motivi per cui appunto dovremo centrare  l’educazione dei bambini fino agli 8-10 anni, su questi 4 pilastri:  la natura,  la musica, l’ arte ed il movimento.

La NATURA

La natura è capace di trasmettere calma e creatività.  Il  colore verde della natura è capace di aumentare la  capacità cognitiva di un bambino. David Bueno nella  nella sua  intervista commenta:

“Durante i primi anni di vita, le capacità cognitive dei bambini che vanno al loro centro educativo, attraversando della aree verdi (per esempio parchi), aumentano rispetto a coloro che percorrono strade di cemento. E questo è dovuto all’effetto del colore verde. Infatti è stato studiato che questo colore attiva soprattutto le zone emotive del cervello connesse con la motivazione. Attiva la predisposizione ad andare al di là di quello che si è imparato ed attiva la plasticità neuronale ”.

Integrare la natura, come per esempio  la cura di orti ed alberi  nelle scuole facilita l’apprendimento dei bambini. Infatti le scuole che hanno la possibilità di far partecipare gli alunni nella cura per esempio di  un orto, aiuteranno e faciliteranno l’apprendimento del bambino stesso.

LA MUSICA

Si è visto che alcune attività come la musica, l’arte e le capacità motorie  nei primi anni di vita, fino agli 8-10 anni, attivano una maggiore plasticità neuronale, che è la capacità di creare nuove connessioni per continuare ad apprendere qualunque cosa nel futuro. Parlando della musica, David Bueno commenta:

“La musica è un  linguaggio. Attraverso la musica,  vengono attivate le zone del cervello correlate al linguaggio. Nei ritmi della  musica si nascondono la  logica e la matematica. Si stanno attivando delle zone che saranno successivamente necessarie per l’apprendimento della matematica. La musica  sempre aiuta le emozioni e le emozioni sono cruciali per un apprendimento efficiente. Infatti la musica può essere creativa, la musica non è solo una ripetizione di uno spartito; è improvvisare,  è creatività. La musica stimola la creatività, come anche l’arte ”.

L’ ARTE

“L’arte è il primo linguaggio figurativo dell’umanità. Prima della scrittura cuneiforme i nostri antenati avevano già dipinto grotte.  Attraverso l’arte stiamo lavorando parallelamente le capacità e la conoscenza del proprio corpo, che permette di integrare cervello e mente con il corpo per conoscere di più se stessi. Se una persona conosce di più il proprio corpo conosce di  più se stesso ed è molto più facile per lui crescere perché saprà meglio dove sono i propri limiti,  le proprie sfide, le proprie opportunità ”.

LE CAPACITÀ MOTORIE

Infine è stato dimostrato che attività come lo yoga, il mindfulness,  il tai chi … consentono di aumentare il grado di auto consapevolezza delle persone. Infatti l’apprendimento non è solo memorizzare ma anche essere consapevoli di ciò che si è imparato. È quella che viene chiamata meta cognizione. Dare a disposizione ai bambini del tempo dove non fare nulla li può aiutare ad  attivare le loro  capacità di creare nuove connessioni neuronali e migliorare la capacità di apprendimento.

Quindi  queste 4 attività dovrebbero essere diciamo il tronco principale dell’albero dell’educazione.  Questo non significa che la matematica, la lingua e le altre discipline non sono importanti, ma dovrebbero essere i rami che spuntano da questo tronco.